Pillole di Salvezza 0965: Gabriel García Márquez

Continua la rubrica dedicata ad Antonio De Salvo: proponiamo ai lettori un articolo estratto dal suo blog Esperanto-vivo (ospitato nella Bitoteko) che l’Instancabile sta costruendo pazientemente giorno per giorno.

In questo numero:

Gabriel García Márquez

Il 17 aprile è l’anniversario della morte (nel 2014) dello scrittore, giornalista e saggista colombiano (divenuto cittadino messicano) Gabriel José de la Concordia García Márquez, conosciuto come Gabriel García Márquez (1927-2014)
it.wikipedia.org/wiki/Gabriel_Garc%C3%ADa_M%C3%A1rquez
eo.wikipedia.org/wiki/Gabriel_Garc%C3%ADa_M%C3%A1rquez
Premio Nobel per la Letteratura nel 1982.
​Considerato uno dei maggiori scrittori di lingua spagnola (addirittura, il più grande dopo Miguel de Cervantes Saavedra
www.bitoteko.it/esperanto-vivo/eo/2017/04/22/cervantes/ ),
​ha fortemente contribuito ad attirare l’attenzione del mondo sulla letteratura e sulla società latino-americana, pur essendo stato osteggiato sia in patria che negli Stati Uniti per le sue idee politiche di estrema sinistra e la sua amicizia con Fidel Castro (nel 1982 dovette chiedere asilo politico in Messico; a lungo gli fu negato l’ingresso negli Stati Uniti; e morì in esilio a Città del Messico).
D’altra parte, è in qualche modo paradossale (ed un segnale di un mondo che cambia) che nel numero 2010-11 la rivista “La ondo de Esperanto”, sebbene sia pubblicata in Russia a Kaliningrad, abbia definito Gabriel García Márquez “la putino de Castro, la dorlotita diktatoro de sudamerikaj maldekstruloj” (la puttana di Castro, il dittatore coccolato dalla sinistra sudamericana)
esperanto-ondo.ru/Ondo/193-lode.htm ).
​Rinvio, per le note biografiche e l’analisi critica, alle ampie pagine di Wikipedia (quella in Esperanto è stata inserita nell’elenco degli “articoli eccellenti”).
​Mi limito a segnalare che:
​- il romanzo del 1967 “Cien años de soledad” (Cent’anni di solitudine) è stato tradotto in Esperanto, con il titolo “Cent jaroj da soleco”, da Fernando de Diego (Chapecó, Fonto, 1992; n. 27 nella Serie Oriente-Occidente dell’Associazione Universale di Esperanto);
​- una dettagliata presentazione del romanzo del 1989 “El general en su laberinto” (Il generale nel suo labirinto) forma oggetto di un altro eccellente articolo di Wikipedia in Esperanto
eo.wikipedia.org/wiki/La_generalo_en_sia_labirinto
​(il romanzo è una biografia non convenzionale del “Libertador” Simón Bolívar
www.bitoteko.it/esperanto-vivo/eo/2017/07/24/simon-bolivar/ );
​- recensioni e citazioni di García Márquez si trovano (tra l’altro) nella rivista “Esperanto de UEA” 1994-12, p. 210, 1997-4, p. 75 e 1999-12, p. 210;
​- la rivista “Literatura Foiro” ha dedicato a García Márquez le pagine 283-284 del numero 2002-200 e 127-132 del numero 2014-269;
– un articolo su García Márquez di Ignacio Ramonet, intitolato “Lasta renkontiĝo” (L’ultimo incontro), è pubblicato nel numero del primo agosto 2014 della edizione in Esperanto della rivista in rete “Le Monde diplomatique”
eo.mondediplo.com/article2107.html
​Allego:
​- la copertina dell’edizione in Esperanto (“Cent jaroj da soleco”) di “Cien años de soledad”;
​- i francobolli colombiani del 1982 in onore di Gabriel García Márquez.

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